questione di palle!

Sono leggermente ubriaco, in questo miscuglio di sentimenti di disperazione, consapevolezza di privilegi ma anche di declino mio e del contesto: come nella scena finale di un film sul giorno dopo: dopo l’atomica, dopo il terremoto, dopo gli studi, dopo il divorzio, dopo il mutuo, dopo l’illusione, dopo il sogno, dopo il desiderio, dopo il sesso, dopo la vita.
Tutto mi si sgretola davanti, nessuna sicurezza tranne quella del disfacimento.
Tutte le certezze si sono dissolte: le mie, quelle private, quelle che mi facevano sentire certo che un giorno avrei realizzato almeno uno dei miei sogni, quelle che ora mi fanno vedere con nostalgia la scena di un pranzo di famiglia, con padre, madre, nonni, figli, nipoti, amici; quelle che mi spingono a leggere la biografia di questo o quello che nella vita hanno fatto qualcosa di utile e bello e ne hanno ricevuto riconoscimento sociale e materiale; e anche le certezze “sociali”, quelle che mi facevano pensare al 2000 come a un anno magico in cui tutto sarebbe stato risolto, anche se non avrei mai saputo dire cosa era quel tutto, mentre guardavo il primo passo sulla luna: il piccolo passo di un uomo ma un grande passo per l’umanità, disse l’uomo; ma forse la frase era stata studiata e selezionata fra altre mille frasi possibili ed era stata scelta per la sua potenziale poeticità e forza comunicativa ma non per la sua effettiva verità.
Così sono leggermente ubriaco.
D’altra parte, se comparisse il genio della lampada e mi desse una chance tra l’essere un grande manager o un disperato alla Bukowski io sceglierei il secondo e sai perché? Perché il massimo anelito dell’uomo è la libertà e a me sembra che un disperato ubriaco, senza proprietà da gestire o salvare, senza status sociale, senza soci o partners, senza doveri, senza storia, senza condizionamenti sociali come l’educazione, senza compagne, mogli, amanti, senza un cazzo! beh, sarebbe solamente ma completamente libero, anche di morire.
Certo ci vogliono macro-palle per scegliere la strada, l’emarginazione, le puttane, l’alcool, il disprezzo… la libertà! probabilmente è per questo che io sono solo leggermente ubriaco e non ubriaco sfatto: per una questione di palle!

Annunci
Pubblicato su riflessioni. 2 Comments »

2 Risposte to “questione di palle!”

  1. giarina Says:

    lupì, non conoscevo questo tuo blog. mi piace.
    è bello anche il post. triste, ma bello.
    baci.

  2. luigi Says:

    Ciao Maestà! Quasi quasi non lo sapevo nemmeno io che ti leggo solo ora!
    In realtà é quello vecchio migrato qui da splinder.
    E ogni tanto vengo a stradire!
    Ho visto i tuoi ultimi lavori e sei sempre più brava e sono sempre più belli.
    Hai grandi qualità sia artisctiche che umane.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: