unica via di fuga

l'unica via di fuga

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sesljan

0re 16.09

l'unica via di fuga

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santa maria nascente

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reperto

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musica

ops! mi ero dimenticato la figurina! acc.
aggiornamento 24/05/05

fortunatamente in vena c’ho solo sangue,
spero buon sangue, nonostante l’acqua.
e mi adeguo obtorto collo al suo invito, ritrovandomi nella musica.
 
 
1. Volume totale dei file musicali:
– 4,88GB  su HD
(sono file di cubase, wavelab e simili; solo mie elucubrazioni; quando ascolto preferisco radio vere o virtuali perchè mi piacciono le sorprese e così ci sono tante cose inaspettate.)
– una ventina di lp, vecchi e dispersi
– circa 100 cd, ancora più dispersi anche se più giovani
(ma si sa, i giovani sono scapestrati!)

2. L’ultimo CD che ho comprato:
– il doppio di billie holiday

3. Canzone che sta suonando ora:
– sigla di caterpillar, rai radiodue

4. Cinque canzoni che ascolto spesso (ultimamente) o che significano molto per me:
– strawberry fields forever – the beatles
– è dall’amore che nasce l’uomo (?) – equipe 84 (non ricordo il titolo… poi scrivo il testo)
– no surprises – radio head
– graceland – paul simon
– blowin’ in the wind – bob dylan
5. Persone alle quali passo il testimone:
nuvola
kabuki
 

mo a questi chi glielo dice? devo dare io la ferale notizia??

spero d’essere stato molto interessante!
ed ora il testo di cui sopra:

le nubi che sono nel cielo
sono le stesse nubi di una volta
e i fiori che sono nei prati
sono gli stessi fiori e sono nati
e gli occhi tuoi che ora mi guardano
sono gli stessi grandi occhi di bimba
che vuol sapere cos’è la vita
che vuol sapere cos’è questo mondo
è dall’amore che nasce l’uomo
è dalla terra matura il grano
e non c’è niente fra le tue mani
e il nostro amore che è nato ieri
è già lontano sull’orizzonte
non tornerà
bye!
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musica

ops! mi ero dimenticato la figurina! acc.
aggiornamento 24/05/05

fortunatamente in vena c’ho solo sangue,
spero buon sangue, nonostante l’acqua.
e mi adeguo obtorto collo al suo invito, ritrovandomi nella musica.
 
 
1. Volume totale dei file musicali:
– 4,88GB  su HD
(sono file di cubase, wavelab e simili; solo mie elucubrazioni; quando ascolto preferisco radio vere o virtuali perchè mi piacciono le sorprese e così ci sono tante cose inaspettate.)
– una ventina di lp, vecchi e dispersi
– circa 100 cd, ancora più dispersi anche se più giovani
(ma si sa, i giovani sono scapestrati!)

2. L’ultimo CD che ho comprato:
– il doppio di billie holiday

3. Canzone che sta suonando ora:
– sigla di caterpillar, rai radiodue

4. Cinque canzoni che ascolto spesso (ultimamente) o che significano molto per me:
– strawberry fields forever – the beatles
– è dall’amore che nasce l’uomo (?) – equipe 84 (non ricordo il titolo… poi scrivo il testo)
– no surprises – radio head
– graceland – paul simon
– blowin’ in the wind – bob dylan
5. Persone alle quali passo il testimone:
nuvola
kabuki
 

mo a questi chi glielo dice? devo dare io la ferale notizia??

spero d’essere stato molto interessante!
ed ora il testo di cui sopra:

le nubi che sono nel cielo
sono le stesse nubi di una volta
e i fiori che sono nei prati
sono gli stessi fiori e sono nati
e gli occhi tuoi che ora mi guardano
sono gli stessi grandi occhi di bimba
che vuol sapere cos’è la vita
che vuol sapere cos’è questo mondo
è dall’amore che nasce l’uomo
è dalla terra matura il grano
e non c’è niente fra le tue mani
e il nostro amore che è nato ieri
è già lontano sull’orizzonte
non tornerà
bye!
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gedankenexperiment

premessa: il titolo non so cosa significhi.

inomma che qualche sera fa… era notte fonda, anzi il preludio dell’alba o giù di lì chè sempre più spesso non riesco ad addormentarmi se non che in prossimità dell’ ora più acconcia al risveglio… comunque …qualche sera fa ascoltavo la radio, tra l’aldiquà e l’aldilà, steso come una salma, quando ti intuisco un discorso affascinante.
mo, fra l’ora, il sonno, l’intuizione, una cosa e l’altra mi sono perso titoli, incipit, premessa e primo tempo però son riuscito a far mio il meglio e cioè questo fatto:
metti che due particelle subatomiche (ci troviamo nel campo della meccanica quantistica e si parla di einstein e di un suo paradosso, che già einstein non si capiva bene lui stesso, figurati qualcosa che per lui era un paradosso! e diceva che "Dio non gioca a dadi") comunque, attenzione: se due particelle subatomiche, due quanti che chiameremo tizio e caio, entrano in relazione tra loro… uff! altra interruzione: due particelle entrano in relazione stretta a seguito di una collisione o comunque di una convivenza vicini vicini e per un tempo quod sufficit, occhei? mo, se tizio e caio (i quanti) entrano in relazione tra loro acquisiscono la peculiare proprietà di essere successivamente determinati (in alcune grandezze caratteristiche) l’uno dall’altro indipendentemente dalla distanza che li separa e con il realizzarsi istantaneo della determinazione, senza intervallo di tempo.
è chiaro?
alcune grandezze? per esempio il senso di rotazione se sia tizio che caio fossero come due pianetini che ruotano intorno a se stessi.
allora metti che dopo essere stati in relazione stretta tra loro si trovino a ruotare tutti e due dalla stessa parte: senso orario.
ora li separi e li porti lontano lontano l’uno dall’altro.
uno al di qua e uno al di là della faccia della terra.
non si possono vedere, non si possono sentire… niente.
ora vai da tizio e in un modo, il modo non importa, fai in modo che inverta il suo senso di rotazione: da orario ad antiorario.
nello stesso preciso istante anche caio inverte il suo senso di rotazione!!
capito? caio sa sempre cosa fa tizio e fa la stessa cosa!!
tizio sa sempre cosa fa caio e fa la stessa cosa!!!
e questo einstein lo aveva… “capito” in anteprima e senza poterlo dimostrare!
e disse: "si presume un’ interazione a distanza tra le particelle "tramite fantasmi""! diavolo di un uomo.
e siccome einstein pensava che tutto fosse soggetto al determinismo, per dimostrare l’incompletezza della meccanica quantistica che non riusciva a spiegare quel fatto di tizio e caio scelse la via degli esperimenti concettuali e li sviluppò insieme a certi podol’skij e rosen da cui oggi l’universalmente noto (!) “paradosso EPR”.
anche adesso la cosa è indimostrabile!! anche se ora si possono fare prove sperimentali: cioè, se fai la prova è vero però non si può spiegare. 

altro esempio: un certo cristallo emette per suddivisione due fotoni (che quindi sono parenti stretti e sono stati in relazione stretta tra loro).
i due fotoni devono uscire dal cristallo.
si avviano per due strade separate, uno verso per di qua e l’altro verso per di là… e si allontanano.
ad un certo punto su tutte e due le strade c’è un bivio.
i fotoni possono andare a destra o a sinistra.
la probabilità di andare a destra oppure a sinistra è la medesima per le due particelle.
intuitivamente si sarebbe portati a pensare che la scelta sia del tutto casuale e che ,in particolare, non esistano relazioni tra la scelta di un fotone e la scelta dell’altro.
banalmente non e’ cosi’” dice quello da cui sto copiando.
eh certo che sto copiando! mica sono così acculturato, io.
dunque: i due fotoni scelgono la medesima deviazione: o tutti e due a destra o tutti e due a sinistra!!
e siccome i fotoni non conoscevano la strada a priori e non usano navigatori satellitari se ne deduce che ogni fotone conosce istantaneamente la scelta del compagno.
ehhh!!
cambiamo qualche parola: cristallo uguale utero di mamma, fotone uguale gemello, strada uguale vita, deviazione uguale scelta o emozione o evento…
sconvolgente, vero?
ho sentito un sacco di volte di questa storia che i gemelli si “sentono” l’un l’altro a migliaia di chilometri di distanza ed in assenza prolungata di qualsiasi contatto!
e siccome “Dio non gioca a dadi” dipenderà dal fatto che anche loro sono fatti di quanti, fotoni, atomi, molecole… e anche noi.
probabilmente la relazione tra due gemelli è la più forte tra quelle realizzabili tra animali, possono addirittura nascere dallo stesso uovo che si divide, proprio come i due fotoni di prima.
quindi le relazioni sono sicuramente a livelli, o di gradi, diversi: due gemelli, la madre e il figlio, i fratelli, il padre e i figli… ma forse anche gli amori, forse anche gli odii… chissà!
insomma: chissà chi si sta alzando come me in questo istante per andare a bere? chi influenza il mio stato d’animo? chi mi fa triste? chi mi fa allegro?… forse tu!!
eh sì! io sono in relazione con uno che fu in relazione con una che era in relazione con uno che è in relazione con… con… con… con… con… con…  te!
ci pensi?
io svolto a destra ed istantaneamente, contemporaneamente, si genera un giravoltarsi che ti rivolta anche a te! o viceversa. o si volta uno in mezzo e ci rivoltiamo noi…
mi sono perso sul punto che, in linea di massima, dall’uno all’altro dovremmo essere tutti in relazione gli uni con gli altri.
questo… non saprei.
forse è l’Anima universale!

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